
di Mary Tota
Con un video sui social il governatore interviene sul caso dell’estate pugliese. Diversi stabilimenti non consentono di portare alimenti dall’esterno. Il presidente avverte: «Solo la plastica monouso è bandita sulle spiagge»
Portare in un lido, il cibo preparato a casa o acquistato precedentemente è indecoroso o addirittura vietato? Per il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, «non ci siamo proprio», piuttosto «sembra soltanto un modo elegante per dire o consumate da noi o niente».
L’affondo del presidente sui social:
Il governatore interviene, attraverso i social, sulla polemica, riportata da Corriere nei giorni scorsi, relativa alla scelta di consumare un pranzo a sacco sotto l’ombrellone, anche negli stabilimenti balneari. Una possibilità sancita dalla legge e dall’ordinanza balneare regionale ma contestata da alcuni imprenditori del settore e dall’associazione di categoria, Assoturismo, secondo cui si rischia di danneggiare l’immagine dei lidi e la loro economia. Parole che hanno suscitato «stupore» in Decaro che, dunque, ha chiarito la posizione della Regione Puglia sul tema: «Si parla di immagine danneggiata se qualcuno osa consumare un panino o della focaccia portata da casa in un lido privato – dice Decaro -. Io credo che non ci siamo proprio. Già il costo




