
di Alessandro Sala
L’ultimo episodio si è chiuso con il salvataggio dell’animale e la denuncia dei proprietari. Alcuni consigli su come comportarsi se ci si trova di fronte a casi analoghi
L’ultimo caso segnalato dalle cronache è avvenuto oggi a Napoli: è quello di Charlie, un cucciolo, che è stato notato da alcuni passanti mentre boccheggiava, con la lingua di fuori e le zampe che graffiavano i vetri dall’interno dell’abitacolo in cui era stato lasciato. È stato tratto in salvo dall’intervento della polizia metropolitana del capoluogo partenopeo, allertata da una segnalazione. Nella chiamata si indicava la presenza del cucciolo in un’autovettura in sosta, esposta alla calura estiva, nella zona ospedaliera di Napoli.
Gli agenti giunti sul posto hanno accertato che il cagnolino si trovava da tempo all’interno del veicolo e considerata l’urgenza, sono intervenuti tempestivamente riuscendo a mettere in salvo il cucciolo, che è stato poi affidato alle cure dei veterinari dell’Asl Napoli 1 per gli accertamenti sanitari del caso. Charlie, fortunatamente, non ha riportato conseguenze gravi e sta bene. Al termine degli accertamenti, i proprietari del cane sono stati denunciati per abbandono di animali.
Ma cosa bisogna fare se ci si imbatte in queste situazioni? I




