di Francesco Di Frischia
Il Rapporto di Anitec-Assinform, presentato alla Camera, ha evidenziato come il digitale rappresenti una «leva strategica» per la competitività del Paese. IA, cloud e cybersecurity trainano il settore
Nel 2025 il mercato digitale in Italia raggiunge 84,4 miliardi (più 3,4% rispetto all’anno precedente). L’ecosistema Ict con oltre 132 mila imprese e più di 638 mila addetti rappresenta una «leva strategica» per la competitività del Paese. A trainare il settore sono AI, cloud e cybersecurity. Sono alcuni dei dati più importanti emersi nel Rapporto «Il Digitale in Italia 2026», presentato alla Camera ieri, 1 luglio 2026, da Anitec-Assinform, l’Associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende del digitale e realizzato in collaborazione con NetConsulting cube.
Il comparto ha fatto registrare così una crescita superiore rispetto al Pil nazionale e con andamenti differenziati tra i diversi segmenti. Lo sviluppo più rilevante ha riguardato i Servizi Ict, che hanno raggiunto i 18,8 miliardi (+8,1%), spinti dallo sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale, cybersecurity e cloud. Andamenti positivi anche per Software e Soluzioni Ict a 9,8 miliardi (+4,1%). Buon risultato anche da Contenuti e Pubblicità Digitale che sono arrivati a 16,9 miliardi (+4,8%). Resta inoltre positivo il capitolo dei Dispositivi




