Prosegue il viaggio con L’Arte dell’Aperitivo, la rubrica di Italia a Tavola che racconta i locali dove il vino al calice dialoga con abbinamenti originali e capaci di valorizzare prodotti e ricette del territorio. A Napoli uno di questi è il ciurillo, il fiore di zucca ripieno che appartiene alla tradizione gastronomica campana e che oggi trova spazio anche nell’offerta dell’aperitivo, affiancato a una selezione di vini pensata per valorizzarne gusto e caratteristiche. L’idea nasce all’interno dell’Hotel de Bonart Naples, nel quartiere di Chiaia, struttura che conserva il fascino di un edificio storico e che propone un’esperienza gastronomica costruita sul dialogo tra cucina del territorio e cultura del vino.
Il ciurillo con l‘Alta Langa 500, Metodo Classico di Vite Colte
Il ciurillo con l‘Alta Langa 500, Metodo Classico di Vite Colte Un piatto identitario servito insieme al vino
Alla guida della cucina c’è lo chef Umberto Zimbaldi, che ha scelto di portare all’aperitivo una preparazione profondamente legata alla tradizione napoletana. «Con un buon calice




