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Bologna, il Comune apre il cantiere del bilancio: «Troppi tagli da Roma ed entrate in calo». Possibile rialzo della Tari

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di Francesco Rosano

Sul tavolo 33 milioni in meno di trasferimenti statali e costi per il personale in crescita. Si ipotizza un aumento della tassa sui rifiuti

Nell’estate dei mille cantieri, tra lavori del tram e rifacimenti del manto stradale, ce n’è uno appena avviato che non si fermerà per le ondate di calore: quello per definire il prossimo bilancio comunale, l’ultimo del mandato del sindaco Matteo Lepore. Un bilancio delicato, tra tagli dei trasferimenti statali (33 milioni di euro dal 2024 al 2029), aumento delle spese per il personale (30 milioni di in più dal 2023 al 2025) e incrementi su tanti altri fronti di spesa. Tanto che Palazzo d’Accursio, «per ristabilire la sostenibilità del Piano economico finanziario», ipotizza già un ritocco della Tari sui rifiuti «entro luglio 2027».

La relazione «interna» arrivata in giunta

Che non sia un bilancio come gli altri lo si capisce leggendo la relazione arrivata due settimane fa sul tavolo della giunta e rimasta (finora) un documento interno. Eccezionale, in un certo senso, è già la scelta delle tempistiche. Per legge, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione entro il 31 dicembre, il processo di definizione del bilancio di previsione viene avviato entro il 15

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