I bianconeri hanno individuato nel difensore bosniaco del Sassuolo il rinforzo ideale per la retroguardia, anche grazie alla percentuale del 50% sul prezzo di vendita a loro vantaggio. Il calciatore, però, deve mettere da parte un po’ d’orgoglio…
Giornalista
30 giugno – 08:28 – MILANO
Questione di orgoglio. Forse anche inevitabile, come per tutti coloro, calciatori compresi, che sono cresciuti all’ombra dei Balcani. Oltre alla valutazione e al peso della percentuale del 50% sulla futura rivendita, alla stima per lui del neo ad Carnevali e all’amicizia fraterna con Kenan Yildiz, c’è un elemento in più da considerare nella trattativa per riportare Tarik Muharemovic alla Juve: il carattere del difensore bosniaco, che ancora fatica a dimenticare come si è consumata la sua separazione dalla Vecchia Signora.
muharemovic e l’esordio mai fatto con la juve—
Non un singolo episodio, ma una serie di piccole grandi delusioni, che adesso rifrullano nella mente del centrale del Sassuolo e lo portano a fare qualche riflessione in più sulla prospettiva di prendersi la rivincita in bianconero. Il primo momento indigesto risale al 4 gennaio 2024: Allegri gli regala la prima




