
Canoni, formule pay per use, copertura in Italia e all’estero, servizi per parcheggi e Ztl, costi di disdetta: l’analisi di Altroconsumo mostra quale operatore è più adatto per chi viaggia poco, spesso o con due auto.
Quando si parla di telepedaggio c’è un sinonimo da decenni nel linguaggio comune: Telepass. Come avviene per altri prodotti: lo scotch è il nastro adesivo, il K-way è la giacca impermeabile. Ma in realtà Telepass è uno degli operatori di telepedaggio per evitare la coda al casello dell’autostrada. I concorrenti si chiamano UnipolMove (legato al gruppo assicurativo Unipol) e MooneyGo (fa capo a Intesa Sanpaolo ed Enel). Un’analisi di Altroconsumo ha messo a confronto i tre fornitori e la scelta più conveniente per i consumatori oggi non dipende solo dal prezzo del canone, ma da quanti chilometri si percorrono, quanto spesso si usa l’autostrada e quali servizi accessori come parcheggi, Ztl e copertura europea servono.
Come è cambiato il mercato del telepedaggio
Il telepedaggio non è più solo un modo per pagare l’autostrada senza fermarsi al casello. Negli anni è diventata una piattaforma per la mobilità urbana ed extraurbana: parcheggi, strisce blu, Area C a Milano, traghetti, in alcuni casi anche il rifornimento




