
L’assessore e avvocato penalista lascia la delega all’Urbanistica dopo le rivelazioni giornalistiche che lo vedrebbe coinvolto in una indagine
Si chiude dopo poche settimane l’esperienza in giunta di Raffaele Losappio, assessore alla Città abitabile del Comune di Andria, con delega all’Urbanistica. L’avvocato penalista ha rassegnato le dimissioni a seguito della diffusione di notizie di stampa relative a un’indagine che lo riguarda per ipotesi di intralcio alla giustizia.
A Losappio viene contestato di aver chiesto ad un testimone di non presentarsi in aula il giorno dell’udienza e di rendersi irreperibile.
La nomina risaliva allo scorso 10 giugno, nell’ambito della nuova amministrazione guidata dalla sindaca Giovanna Bruno, confermata alla guida del Comune dopo le elezioni del 24 e 25 maggio vinte dalla coalizione di centrosinistra.
A comunicare la decisione è lo stesso Losappio, che interviene con una nota nella quale ricostruisce la propria posizione rispetto al procedimento. «Desidero sottolineare che non ho ricevuto alcuna contestazione definitiva. La mia posizione è rimasta ferma alla fase iniziale delle indagini preliminari, senza alcun ulteriore sviluppo a mio carico», afferma.
Nel merito dell’inchiesta, l’ex assessore riferisce che le condotte contestate sarebbero «prive di contenuto minaccioso, già oggetto di chiarimento nel procedimento di riferimento», aggiungendo che «sembrerebbe essere stato disposto




