
di Corriere Animali
I risultati di uno studio che ha comparato i prodotti dello stesso genere in vendita nella grande distribuzione. In quelli plant based il numero di ingredienti arriva ad essere il doppio. «Ma non vuol dire automaticamente problemi di salute»
I cibi commerciali a base vegetale contengono più additivi e ingredienti rispetto ai corrispondenti prodotti a base animale. Lo rivela uno studio condotto nella grande distribuzione nel Regno Unito da un team dell’Institute for Optimum Nutrition (Ion) di Londra. La ricerca ha dimostrato che in alcuni casi la quantità di ingredienti aggiuntivi rispetto a quelli caratteristici della pietanza nei prodotti plant based è risultata in alcuni casi anche il doppio rispetto a quelli tradizionali di derivazione animale.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Food Additives & Contaminants: Part A. Gli autori – Joseph Whittaker, Vivienne Alexa Robinson ed Elouise Redmayne – hanno analizzato 71 coppie di prodotti simili, uno di origine animale e uno di origine vegetale, provenienti da un supermercato britannico non specificato, disponibili sugli scaffali alla fine di ottobre 2025. Il team ha abbinato i prodotti in base a diversi fattori, come ingredienti, confezione e dimensioni, per ottenere la corrispondenza più




