
L’accordo assegna a ciascun partner un ruolo distinto: Stellantis si occuperà di progettazione e produzione dei veicoli basati sulle piattaforme L4-Ready, dotati di sistemi di sensori integrati e ridondanze per l’uso intensivo senza guidatore. Dal canto suo, Wayve fornirà il software di guida autonoma basato su AI, progettato per operare senza mappe precaricate e adattarsi a diversi contesti urbani, mentre Uber gestirà la flotta attraverso la propria piattaforma globale, aprendo le corse autonome al pubblico tramite la propria app.




