Vi abbiamo già parlato delle previsioni plumbee riguardo a El Niño formulate dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale, che prevede che il fenomeno si svilupperà con alta probabilità tra giugno e agosto, portando a un’amplificazione degli eventi climatici estremi in tutto il mondo. A essere influenzata da questo fenomeno naturale ricorrente che porta a un riscaldamento anomalo delle acque superficiali nell’Oceano Pacifico equatoriale centro-orientale, potrebbe però anche essere la stagione dei monsoni in Asia, appena iniziata e che già si prevede sarà più debole della media sul lungo periodo.
Come funzionano i monsoni
I monsoni (termine che deriva dall’arabo mawsim, stagione) si formano ogni anno a causa della differenza di temperatura tra la terraferma (più calda) e il mare (più freddo), creando uno sbalzo di pressione che richiama verso l’interno masse d’aria oceanica cariche di umidità.
Quando questo contrasto raggiunge un punto critico, l’aria umida spinta sul continente sale di quota, si condensa in nuvole e scatena intense precipitazioni. Con l’arrivo dell’autunno, il raffreddamento della terraferma indebolisce il contrasto termico che alimenta l’intero sistema, determinando il progressivo ritiro del monsone.
Stagione iniziata in India e Thailandia
Il periodo monsonico è già iniziato il 4 giugno in India,




