(LaPresse) – Una statua di bronzo, la prima dedicata ad Alberto Sordi in Italia, è stata inaugurata questa mattina nel parco di Villa De Sanctis, nel V municipio di Roma. La statua raffigura Sordi seduto su una panchina, con la gamba accavallata, la mano destra alzata che saluta e il volto sorridente girato verso sinistra. «Una statua a misura di cittadino- ha detto il sindaco Roberto Gualtieri a margine della cerimonia. Sordi meritava un riconoscimento di questo tipo, era ora nei suoi racconti ti ci specchiavi un po’. Uno si può sedere vicino a lui, farci una chiacchierata, e guardarsi negli occhi. Perché Sordi è stato questo, con la sua capacità di raccontare e osservare la nostra città, il nostro Paese attraverso le chiavi della romanità, le sue trasformazioni, le sue contraddizioni andando, con la sua comicità e ironia, in profondità raccogliendo i lati più complessi e contraddittori della crescita e del cambiamento dell’Italia nei decenni». All’inaugurazione era presente anche Gianni Letta che ha voluto ricordare la sua apparizione in un film (“Io so che tu sai che io so”) dove interpretava se stesso, quando era il direttore de “Il Tempo”. Presente anche il presidente della Fondazione Alberto Sordi Giambattista




