
di Lorenzo Nicolao
Il mini-tour piemontese della segretaria Pd ospite della Acli e della Festa dell’Unità. Il dibattito con Lo Russo, Giorgis, Manfredonia, Candela, Ardizio e Don Ciotti
Nel primo pomeriggio di domenica 14 giugno nella sede del Gruppo Abele in corso Trapani a Torino, su invito delle Acli. In serata sul palco del parco De Gasperi alla Festa dell’Unità di Settimo Torinese. La segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein raggiunge il Piemonte per creare occasioni di confronto in un momento politico oggettivamente vivace. Prima lo slancio del voto referendario di marzo. Poi il sostanziale pareggio delle Amministrative. In vista delle Politiche e delle Comunali, anche a Torino nel 2027, è necessario però rilanciare l’alternativa al governo Meloni e mantenere il governo del capoluogo. A destra la crescita di Roberto Vannacci potrebbe inoltre indebolire il centrodestra.
La segretaria sa che occorre ripartire dai valori della base democratica e progressista, gli stessi che mossero l’impegno politico di Mimmo Lucà (parlamentare dell’Ulivo e figura simbolo del cattolicesimo sociale) con l’assessorato regionale alla Sanità. Nato in Calabria, ma torinese d’azione, il politico scomparso lo scorso anno sarà ricordato oggi con una serie di incontri.
Parterre
Prima della




