
Per i genitori per cui sussiste convivenza la detrazione per i figli a carico è ripartita «nella misura del 50% tra i genitori». Ma ci si può accordare attribuendo l’intera detrazione «al genitore che ha un reddito più elevato»
«Sono una lavoratrice dipendente, ho tre figli di 20, 20 e 22 anni, il padre con cui conviviamo nello stesso nucleo familiare è libero professionista in regime forfettario, con reddito superiore al mio. Il carico dei figli è al 50%. Ho sostenuto personalmente in modo tracciato spese mediche, scolastiche e universitarie. Posso cambiare la percentuale di detrazione dal 50 al 100%? E in caso affermativo, per quanto riguarda le spese mediche nel caso di un controllo fa fede la schermata del 730 precompilato o del STS oppure devo produrre scontrini i altri giustificativi?».
La piattaforma
Le risposte a questi e molti più quesiti si possono trovare sulla piattaforma: «Chiedi all’Esperto». Uno spazio digitale ideato dalla redazione de L’Economia del Corriere della Sera per sciogliere i dubbi dei lettori in ambito economico e realizzato grazie alla collaborazione con Giuffrè Lefebvre, società specializzata nell’informazione e consulenza legale, fiscale, del lavoro e d’azienda e nei servizi per professionisti e aziende. A questo quesito ha risposto




