
di Federico Conte
Il presidente della compagnia al forum in Masseria di Vespa: «Gli scali regionali avrebbero bisogno almeno di 3 nostri voli al giorno in più»
«Non solo non annulleremo voli a causa del costo carburante, ma riusciamo anche a non incidere negativamente sul costo dei biglietti: probabilmente ci sarà un piccolo aumento dovuto a tutto il contesto ma crediamo di riuscire a chiudere la stagione estiva con un incremento del costo dei biglietti che non supererà il 5%. E poi la Puglia avrebbe bisogno almeno di 3 voli Ita al giorno in più, ma si preferisce aiutare le low cost». Così Sandro Pappalardo, presidente di Ita Airways, ha spiegato che i collegamenti aerei non subiranno ripercussioni per l’aumento dei costi di volo. Al forum in Masseria, organizzato da Bruno Vespa, ha anche fatto riferimento alla concorrenza esercitata dai vettori a basso prezzo come Ryanair.
«Contiamo 108 aeromobili, siamo partiti da 53, il 74% è di nuova generazione. Abbiamo l’ambizione di arrivare al 2030 con aeromobili tutti di nuova generazione – ha proseguito Pappalardo – e quindi essere la compagnia più giovane d’Europa. Gli Airbus di nuova generazione consumano il 20-25% in meno di carburante. Questo, legato a un’operazione




