
di Pietro Gorlani
Il coordinatore provinciale Luca Cremonini ribadisce l’intenzione di proseguire il dialogo con le forze politiche di maggioranza
La netta chiusura della sindaca Castelletti all’ingresso dei 5 Stelle nella coalizione progressista per la Loggia 2028 palesata nella lunga intervista rilasciata venerdì al Corriere non è certo accolta con grida di giubilo dai pentastellati bresciani. Che a differenza di Castelletti sono intenzionati a lasciare aperti la porta del dialogo dicendo che al momento è prematuro parlare di Castelletti bis e ricordando che comunque loro si presenteranno alla sfida elettorale delle comunali. Lo mette nero su bianco l’ingegner Luca Cremonini, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle: «Oggi la questione non è il Castelletti bis o qualsiasi altro scenario elettorale. La questione è quale idea di città vogliamo costruire per i prossimi dieci anni e quali risposte siamo in grado di offrire ai problemi dei bresciani. Noi su questo ci siamo e rimaniamo aperti al dialogo».
Cremonini cerca anche di riavvolgere il nastro degli eventi che hanno a parlare di campo largo anche a Brescia. Erano i giorni precedenti all’evento di Nova, il confronto ideato dai 5 Stelle organizzato in oltre cento città italiane per scrivere insieme a




