Sette modelli, elettrici e termici, per avvicinare bambini e ragazzi alle due ruote dai 4 anni in su. L’italiana Vent, entra nel mondo delle minimoto e delle pit bike con una gamma pensata per il gioco, ma che favorisce l’apprendimento e la crescita tecnica
Valerio Boni
14 giugno – 13:14 – MILANO
Divertirsi con una moto da cross senza correre è possibile. Anzi, è probabilmente uno dei modi più sinceri per vivere il fuoristrada: niente cronometro, niente classifiche, nessuna pressione da gara, ma solo il piacere di guidare, imparare, migliorare e magari passare una giornata su sterrato con gli amici. In un recente articolo, linkato al termine di questo paragrafo, abbiamo provato a stimare proprio questo, quanto costa avvicinarsi al mondo del cross per puro divertimento, mettendo in fila moto, abbigliamento, manutenzione, trasporto e giornate in pista. Con la nuova gamma Vent Play il discorso cambia prospettiva, ma non sostanza. Perché qui non si parla dell’adulto che vuole concedersi il lusso di una domenica nel fango, né dell’appassionato che sogna di tornare ragazzino su una pista da cross. Il punto di partenza è esattamente l’opposto, vale a




