
Chi investì con Musk 1.000$ 16 anni fa alla quotazione della Tesla oggi ne ha in tasca 400.000
Nel giorno in cui è arrivata in Borsa collocandosi al Nasdaq, il listino tecnologico, la società Space X di Elon Musk, l’eccitazione è ai massimi e naturalmente ci sono le interpretazioni più divergenti di quello che sta accadendo. Ci sono osservatori esperti anche autorevoli convinti che siamo davvero in una bolla speculativa che ben presto potrà esplodere e citano anche aneddoti quasi di colore di costume che accompagnano questo genere di bolla.
Per esempio pensate un po’, a San Francisco ci sono proprietari di case di appartamenti che per vendere un appartamento o per affittarlo accettano come pagamento azioni di società legate all’intelligenza artificiale. Il momento in cui tutti ne vogliono avere in mano qualcuna e questo però è tipico di una febbre
una febbre dell’oro di quelle che in passato a volte sono finite con dei crack di borsa.
Gli ottimisti ricordano che chi investì con Musk 1.000$ 16 anni fa alla quotazione della tesla oggi ne ha in tasca 400.000. L’investimento iniziale si è moltiplicato 400 volte e quindi hanno fiducia questi ottimisti e tra l’altro quello che è interessante è che di fronte a un fenomeno di queste dimensioni di questa portata, la storia in futuro potrebbe dare ragione sia gli uni sia agli altri.
12 giugno 2026
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