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Dalle città d’arte ai borghi: l’Italia si prepara a una stagione da record

L’Italia si prepara a una stagione turistica molto positiva. Secondo Demoskopika, nel 2026 si prevedono 141,2 milioni di arrivi e 478,6 milioni di presenze, in crescita rispetto al 2025, trainate soprattutto dai visitatori stranieri (siamo considerati un paese sicuro). I dati del primo trimestre mostrano già una crescita di arrivi e presenze, confermata anche dall’Istat. Le prenotazioni per giugno e luglio sono particolarmente forti nelle città d’arte e nelle località balneari, con Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Francia tra i principali mercati.

Estate 2026: più presenze straniere tra città d’arte, mare e borghi

Agosto resta il mese principale, ma cresce il turismo nei mesi di giugno, settembre e ottobre. Per luglio e agosto sono attese circa 171,8 milioni di presenze, oltre la metà generate da turisti stranieri. Tra le destinazioni favorite figurano città d’arte, laghi, borghi, località enogastronomiche e aree naturalistiche. Gli operatori segnalano anche più prenotazioni anticipate e soggiorni più lunghi. 

Ci sono anche i piccoli borghi tra le mete preferite dei turisti, soprattutto esteri Ci sono anche i piccoli borghi tra le mete preferite dei turisti, soprattutto esteri

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