di Antonella Baccaro
Sangalli, leader dell’organizzazione dal 2006: «Il mio segreto? Ascolto e collegialità. E comunque deve esserci un errore sulla carta d’identità, non credo di avere più di 60 anni…»
«Ottanta anni fa Confcommercio già c’era, e non escludo che il vostro presidente fosse già Sangalli». Presidente Sangalli, la premier Meloni alla vostra assemblea ha scherzato così sulla sua longevità come leader. Per tacer dei suoi anni, che sono 89…
«No, no. Deve esserci un errore sulla carta d’identità, non credo di averne più di 60. Ma questo non lo scriva…».
Mentre come presidente quanti anni conta?
«Venti. Non sono così longevo come dice la premier, ma mi riprometto di allungare il mio percorso celebrando i 100 anni della Confederazione e quelli della Repubblica italiana».
In 20 anni è cambiato il mondo. Ci racconta un aneddoto delle origini?
«Al nostro Forum di Cernobbio nel 2012 c’era il premier Mario Monti, vari ministri e i sindacati. Stupito, l’allora presidente della Camera Gianfranco Fini esclamò: “Ma ci sono tutti, manca solo il Papa!”».
Qual è stato l’osso più duro da affrontare in questi anni?
«Certamente il Covid. Un’emergenza sanitaria ed economica senza precedenti. E se non è diventata un’emergenza sociale colossale




