
Diverse visite in ogni ambito medico possibile: al San Raffaele di Milano Jannik Sinner è stato “rivoltato come un calzino” e tutti gli esami hanno dato esito negativo. Tutto a posto quindi per il numero uno al mondo, che dopo la sconfitta al Roland Garros contro Cerundolo a causa di un malore improvviso si è sottoposto a una serie di visite in day hospital e tornerà subito ad allenarsi verso Wimbledon. Tra i diversi esami eseguiti al San Raffaele si è parlato anche di tre diversi test cardiaci: l’elettrocardiogramma sotto sforzo, l’holter cardiaco e la risonanza magnetica al cuore. “Se si vuole valutare complessivamente lo stato di salute di uno sportivo, soprattutto di un agonista che espone il proprio fisico a sforzi estremi, è importante escludere qualsiasi problema cardiaco, quindi nell’ottica di una visita completa è stato giusto effettuare visite accurate anche per il cuore” sottolinea a Gazzetta Active il dottor Giuseppe Musumeci, direttore dell’unità di cardiologia dell’Ospedale Mauriziano di Torino, che ha poi spiegato cosa sono, a cosa servono e perché questi tre esami per il cuore sono così importanti.




