
Durante la conferenza di Futuro Nazionale viene svelata la strategia dietro la fuga di deputati. L’ombra del trasloco si allunga anche sui senatori. I dettagli di un’operazione politica che spaventa i palazzi.
Il vuoto che ha conquistato il generale Roberto Vannacci continua a riempirsi e diventa sempre più grande. «Sono 94.000 iscritti», ha tuonato trionfante. «Il partito è partito: non ci ferma più nessuno. Addirittura ci siamo guadagnati la prima pagina dell’Espresso: “Vannacci sarà il vostro incubo”. Molto bene, andiamo avanti su questa linea. Saremo il vostro incubo». Così il fondatore e leader di Futuro nazionale, uscito dalla Lega il 3 febbraio scorso, ha annunciato i cinque nuovi ingressi nel partito che giorno dopo giorno cresce nei numeri e nei sondaggi.
«Quattro deputati entrano con noi e sposano il nostro progetto. Saranno Davide Bergamini, Attilio Pierro, Domenico Furgiuele e Gianangelo Bof. Con loro entra anche Antonio Maria Rinaldi, ex eurodeputato».
La grande migrazione verso Vannacci: quattro deputati lasciano il centrodestra per Futuro nazionale
I nuovi nomi sono stati presentati in una conferenza stampa a Viareggio (Lucca). Si tratta di cinque ex leghisti, due dei quali, Pierro e Bergamini, passati già in Forza Italia dopo l’addio al Carroccio a Montecitorio.




