
di Aldo Grasso
Il programma di Piero Maranghi e Leonardo Piccinini che ogni giorno va in onda su Classica
All’ad della Rai Giampaolo Rossi non è piaciuta una mia opinione durante il Festival del Foglio («Telemeloni non esiste perché non sono capaci di farla»), e ha detto che le battute di un critico e i gusti estetici dei singoli «dovrebbero inserirsi all’interno di uno scenario complesso». Sulle battute dei critici ha ragione, sui gusti estetici mi permetto di offrire un suggerimento.
Per capire se il servizio pubblico abbia ancora un senso, forse conviene rileggere L’idiota di Dostoevskij. Il giovane e già esausto Ippolìt rivolge queste parole al protagonista, il principe Miškin: «Di che cosa avete parlato? È vero principe che una volta avete detto che la “bellezza salverà il mondo”? Signori» prese a gridare a tutti, «il principe afferma che “la bellezza salverà il mondo!” ed io affermo che idee così frivole sono dovute al fatto che in questo momento egli è innamorato. Signori, il principe è innamorato… Quale bellezza salverà il mondo?».
Cosa significa qui «bellezza»? Bellezza è il nome con cui Dostoevskij definisce l’ostinata apparizione del bene, una combinazione di qualità che non




