Birra del Borgo ha aperto la procedura sindacale preliminare che precede la possibile cessazione delle attività produttive. Un passaggio che segna un punto di svolta per uno dei marchi più riconoscibili della birra artigianale italiana. La decisione si inserisce in un contesto economico che, secondo l’azienda, non consente più margini di continuità. Nel corso delle valutazioni interne è stata presa in considerazione anche l’ipotesi di una cessione, ma senza l’che emergessero proposte ritenute compatibili con la continuità produttiva. Secondo quanto comunicato, AB InBev (il gruppo proprietario) non intende proseguire la produzione del marchio al di fuori dello stabilimento originario. In assenza di sviluppi, il destino di Birra del Borgo appare legato alla cessazione dell’attività.

Birra del Borgo ha avviato la procedura di cessazione dell‘attività
Un equilibrio economico mai stabilizzato negli ultimi anni
Il bilancio 2025, appena approvato, chiude con una perdita di 2,26 milioni di euro, mentre il triennio precedente aveva già registrato un disavanzo complessivo di 19,4 milioni, interamente coperto da ricapitalizzazioni successive. La traiettoria recente dell’azienda evidenzia una progressiva contrazione delle performance economiche. Il fatturato, che nel 2022 si attestava a <strong data-start="1571"




