Al Foro Italico l’Italia del taekwondo lancia un segnale forte verso Los Angeles 2028. A prendersi la copertina il 25enne di Mesagne, già oro olimpico a Tokyo, autore di una rimonta da campione
Giornalista
8 giugno – 16:30 – MILANO
C’è stato un momento, a pochi secondi dal termine della finale, in cui il Foro Italico ha trattenuto il respiro. Il sudcoreano Eunsu Seo era davanti e Vito Dell’Aquila sembrava aver speso tutto quello che aveva. Poi è accaduto ciò che i grandi campioni sanno fare nei momenti decisivi: l’azzurro ha trovato le energie per piazzare i colpi decisivi, ribaltando il match e prendendosi Roma. L’oro conquistato nel World Taekwondo Grand Prix, tappa tutta italiana del circuito internazionale più importante della disciplina, vale molto più di una semplice vittoria. Perché Dell’Aquila, nella sua straordinaria carriera, aveva già conquistato praticamente tutto: il titolo olimpico a Tokyo 2021, quello mondiale nel 2022, e i due titoli europei nel 2019 e nel 2024. Ma il Grand Prix di casa, davanti al pubblico tricolore, era ancora un tassello mancante. Domenica 7 giugno 2026, il 25enne di Mesagne ha




