
di Marco Madonia
I proprietari incassano meno sulle piattaforme, aumentano i contratti «transitori». Il nodo prezzi. Aumenta la richiesta di immobili di lusso
Non sarà la fine degli affitti brevi, ma è una piccola frenata. A Bologna con le locazioni per i turisti si guadagna meno e c’è chi, almeno in parte, decide di spostarsi su altre tipologie di contratti, in particolare la locazione «transitoria», quella fino a 18 mesi che si rivolge in particolare a lavoratori e studenti con una certa capacità di spesa.
La crescita degli affitti «transitori»
In questo limitato segmento di mercato, Bologna è la seconda città italiana dopo Roma: nel 2025 i profitti sono cresciuti del 5% e la redditività lorda di quasi l’11%. Al contrario, nel segmento degli affitti brevi la redditività lorda è scesa dal 7 al 6,7%. Dunque, i proprietari guadagnano meno. In media, su scala nazionale, l’incasso netto è calato del 16,5% in un anno. Una tendenza presente nel 2025, secondo i dati del Rapporto immobiliare dell’Omi-agenzia delle Entrate, e che dovrebbe palesarsi ancora di più nel 2026.
L’esperto: «Mercato sempre più precario»
«Le tensioni geopolitiche hanno avuto un impatto sul turismo. In più ci sono state diverse misure contro




