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Dalle guerre al clima, perché la finanza etica punta sulla transizione energetica (nonostante Trump)

di Redazione Economia

Crisi geopolitiche, cambiamento climatico e boom dell’intelligenza artificiale stanno ridisegnando i mercati. Banca Etica scommette su rinnovabili, elettrificazione e resilienza per coniugare rendimenti e impatto sociale

Le tensioni in Medio Oriente, la fragilità delle catene di approvvigionamento energetico, l’accelerazione del cambiamento climatico e la crescente domanda di elettricità alimentata dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale stanno ridisegnando le priorità degli investitori. In questo contesto, la finanza etica prova a trasformare le grandi sfide globali in una strategia di lungo periodo, capace di coniugare rendimento, sostenibilità e resilienza.

La storia di Banca Etica

È la scommessa di Banca Etica, che da oltre venticinque anni propone esclusivamente investimenti basati su criteri etici, escludendo dal proprio universo investibile settori come armamenti, petrolio, allevamenti intensivi e tabacco. Un approccio nato ben prima che gli standard ESG diventassero patrimonio comune dell’industria finanziaria e che oggi viene rilanciato attraverso una nuova fase di sviluppo.

L’acquisizione di Impact Sgr

La novità più significativa riguarda la gestione degli investimenti. Il Gruppo ha recentemente acquisito il 70% di Impact sgr, la società che da marzo ha assunto la delega per la gestione dei fondi di Etica sgr, in precedenza affidata a un operatore esterno. L’obiettivo

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