La combinazione tra un vaccino personalizzato a mRNA e un’immunoterapia si è rivelata altamente efficace nel prevenire recidiva e morte per melanoma in pazienti che avevano già affrontato la rimozione chirurgica del tumore. L’abbinamento dei due farmaci, che reclutano le cellule immunitarie per eliminare quelle cancerose, ha abbassato del 49% il rischio di ritorno di melanoma o di decesso per questa forma di cancro: la riduzione è stata misurata 5 anni dopo l’asportazione iniziale del tumore.
I risultati dello studio, presentati il primo giugno, al meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) a Chicago (il più importante appuntamento mondiale nel campo dell’oncologia) sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Oncology.
Terapia su misura
Il vaccino si chiama intismeran ed è diverso dai vaccini tradizionali. Non serve, infatti, a prevenire una malattia ma è una terapia personalizzata, costruita su misura per i pazienti sulla base delle mutazioni presenti sul loro tumore. Utilizza l’RNA messaggero (mRNA: la molecola che fa da tramite tra il DNA e i ribosomi, le fabbriche di proteine nelle cellule) per insegnare al sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali come diverse da quelle sane. In particolare, insegna alle cellule immunitarie a riconoscere




