
di Luigi Ippolito
Lancio di mattoni sulla polizia a Southampton: arrestati due manifestanti. Nella città inglese un diciottenne bianco, accoltellato da un ragazzo Sikh, è morto ammanettato dalla polizia che invece aveva creduto alle false accuse di razzismo del killer
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – Centinaia di dimostranti di estrema destra si sono scontrati ieri sera con la polizia a Southampton, la città inglese dove un diciottenne bianco, accoltellato da un ragazzo Sikh, è morto ammanettato dalla polizia che invece aveva creduto alle false accuse di razzismo lanciate dal killer.
La manifestazione era stata indetta da Tommy Robinson, il noto agitatore neofascista, ma anche il leader della destra populista, Nigel Farage, aveva esortato ieri alla «rabbia», prontamente spalleggiato da Elon Musk. I manifestanti a Southampton si sono prima radunati davanti alla stazione della polizia locale, per poi marciare verso la casa della famiglia Sikh: fronteggiati dagli agenti, hanno preso a lanciare mattoni, bottiglie e bidoni dell’immondizia. Due facinorosi sono stati arrestati.
La ministra dell’Interno, Shabana Mahmood, ha condannato i disordini come «inaccettabili»: ma c’è il timore che la protesta possa dilagare, come era accaduto nell’estate di fuoco di due anni fa, che aveva visto scontri in




