
Nuova escalation in Medio Oriente. Gli Stati Uniti colpiscono obiettivi militari iraniani, mentre proseguono i negoziati sul dossier nucleare. Sul fronte libanese, Israele annuncia la conquista della storica fortezza di Beaufort e amplia le operazioni contro Hezbollah.
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha reso noto di aver condotto una serie di operazioni militari mirate contro obiettivi strategici all’interno dell’Iran. Washington ha definito l’intervento un’azione «difensiva», spiegando che nel mirino sono finite installazioni radar e strutture di comando e controllo utilizzate dai Pasdaran per coordinare le proprie attività con droni e velivoli senza pilota. Secondo quanto riferito dai vertici militari americani, l’operazione sarebbe stata una risposta a quelle che gli Stati Uniti descrivono come «azioni aggressive e non provocate» da parte di Teheran, culminate con l’abbattimento di un drone statunitense che, secondo Washington, si trovava nello spazio aereo internazionale sopra il Golfo Persico. Durante il raid, un caccia americano avrebbe inoltre neutralizzato sistemi di difesa aerea iraniani, una stazione di controllo terrestre e due munizioni autonome ritenute una minaccia immediata.
Donald Trump contro la CNN
Sul piano politico, nella notte il presidente Donald Trump è tornato a intervenire sul negoziato con l’Iran, prendendo di mira la CNN




