
di Paolo Salom
Alla tv pubblica Kbs un sistema collega 18 mila telecamere e usa l’Ai per individuare incendi, alluvioni e terremoti. Seleziona le immagini, scrive il primo testo e lancia l’allarme ai cittadini in pochi istanti.
DAL NOSTRO INVIATO
SEUL – Dieci secondi per avere pronta la notizia con le prime immagini. Tre minuti per andare in onda con il racconto di un giornalista virtuale che spiega al pubblico cosa è successo, dove è successo e quali sono le raccomandazioni delle autorità. Questo è il primo – e assicura il direttore esecutivo del servizio Kim Seong-Han – l’unico canale al mondo capace di sfruttare l’Intelligenza artificiale per il monitoraggio e l’informazione sui disastri naturali (o indotti dall’uomo).
«Niente immagini per favore», ci intima Kim, facendoci entrare nello studio della Kbs, la televisione pubblica sudcoreana, unicamente dedicato a questo genere di programmi: il Public Safety News Center. Lo spazio è limitato, soprattutto per la presenza di telecamere ultra sofisticate in rete con altre 18 mila, in un sistema chiuso, distribuite nei punti nevralgici del Paese. Il sistema funziona così: non appena emerge un problema in qualche punto della Corea del Sud – un terremoto, un’inondazione, un rogo fuori




