
La purosangue terza in una corsa all’ippodromo napoletano prima ancora che Max risolva le pratiche col Milan. Un pretesto per ripercorrere le metafore ippiche che da sempre colorano il suo calcio
È arrivato a Napoli prima il “corto muso”, che Allegri. Il futuro allenatore azzurro non ha ancora risolto i problemi burocratici con il Milan per poter essere ufficializzato da Aurelio De Laurentiis. Ma l’aura di Max è già arrivata in città. La sua Afromisia ha debuttato all’ippodromo di Agnano, finendo terza nel Premio intitolato allo storico fantino Bruno Agriformi. La cavalla ha gareggiato difendendo la giubba amaranto, colori ispirati al Livorno calcio, che richiamano le origini del tecnico. Afromisia, 3 anni, è uno degli otto cavalli della scuderia Alma Racing, giubba amaranto dedicata al Livorno. Alma Racing è anagramma di Allegri Massimiliano.
dal campo alla pista—
La teoria del corto muso non ha funzionato al debutto ad Agnano, ma è stata da monito per i principi di gioco di Max, che stanno lentamente attecchendo in città, prima ancora del suo arrivo. È bene che i tifosi napoletani inizino a prendere dimestichezza con le metafore tratte dall’ippica. La carriera da allenatore di Massimiliano Allegri, infatti, pullula di connessione tra




