Home / Economia / Arte, il test europeo dopo le mega vendite americane: scultura, fotografia e opere moderne in asta

Arte, il test europeo dopo le mega vendite americane: scultura, fotografia e opere moderne in asta

di Chiara Suardi e Luca Zuccala

Lempertz protagonista a Colonia. Da Rm Sotheby’s una Ferrari da sogno

Intangibile ma fondamentale, l’entusiasmo è l’elemento aggiunto con cui il mercato dell’arte si affaccia al giro di boa dell’anno. A portarlo sono state le vendite milionarie che le grandi case d’asta mondiali hanno realizzato nelle ultime settimane, a New York. Il monumentale Jackson Pollock da 181,1 milioni di dollari, nuovo record dell’artista, è la quarta opera più costosa mai venduta all’asta. Ma anche i record di Constantin Brancusi (107,6 milioni) e Mark Rothko (98,3 milioni). Vette di una serie di vendite mediamente vertiginose, con Christie’s, Sotheby’s, Phillips e Bonhams che complessivamente hanno aggiudicato opere per oltre 2,5 miliardi di dollari. Più del doppio rispetto allo scorso maggio (1,27 miliardi totali). Dodici mesi che hanno ribaltato la narrazione dell’intero sistema: zoppicante prima, guizzante ora. Basta qualche gigantesca aggiudicazione a sanare mesi di incertezze? Per ora sì. Sono loro, ora, la locomotiva che traina l’intero settore. C’è attesa allora per tastarne intensità ed estensione.

Si arriva nel Vecchio Continente (con la fotografia)

Lo slancio collezionistico è chiamato a concretizzarsi anche in Europa, a Colonia, da Lempertz, che ha in programma un trittico d’asta

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: