Home / Gastronomia / Grappa Mangilli, il valore delle radici è diventato racconto lungo le strade del Giro

Grappa Mangilli, il valore delle radici è diventato racconto lungo le strade del Giro

C’è un filo che unisce il mondo della distillazione a quello del ciclismo e passa attraverso il valore dei territori. È su questa direttrice che si inserisce la presenza di Grappa Mangilli come Grappa Ufficiale del Giro d’Italia, una collaborazione che accompagna il marchio friulano nell’anno in cui celebra 140 anni di attività. Le origini della distilleria risalgono infatti al 1886 e raccontano una storia profondamente legata al Friuli. Un percorso costruito nel tempo attorno alla lavorazione delle vinacce, alla cultura del fare e a un rapporto costante con il territorio. Elementi che trovano un naturale punto di contatto con il Giro d’Italia, manifestazione che da oltre un secolo attraversa il Paese raccontandone paesaggi, comunità e tradizioni.

Grappa Mangilli, il valore delle radici è diventato racconto lungo le strade del Giro

Grappa Mangilli è stata la grappa ufficiale del Giro d‘Italia Gemona del Friuli al centro della tappa decisiva

Il legame tra Mangilli e il territorio assume un significato particolare in occasione della 20ª tappa del Giro d’Italia, svoltasi lo scorso 30 maggio con partenza da Gemona del Friuli e arrivo a Piancavallo. La frazione, lunga 199 chilometri, ha rappresentato l’ultimo grande banco di prova in montagna prima della conclusione della corsa a Roma il giorno successivo. Il percorso attraversa luoghi che custodiscono una parte importante

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: