
Il ponte del 2 giugno 2026 si preannuncia come il primo grande esodo dell’estate italiana. Con la Festa della Repubblica che cade di martedì, milioni di automobilisti approfitteranno del lungo weekend per raggiungere le località di mare, di montagna e le città d’arte, generando flussi veicolari paragonabili a quelli del grande esodo estivo di agosto.
Secondo le previsioni di Viabilità Italia e di Anas, le giornate più critiche saranno venerdì 29 maggio e sabato 30 maggio, quando si concentrerà il grosso delle partenze dalle grandi aree metropolitane del Nord – Milano, Torino, Bologna – e da Roma. Il controesodo è atteso nel pomeriggio e nella serata di martedì 2 giugno, con rientri concentrati verso le grandi città. La mattinata di mercoledì 3 giugno vedrà traffico residuo da bollino giallo, con gli ultimi rientri che si sommeranno alla normale ripresa del traffico pendolare e dei mezzi commerciali.
I GIORNI CRITICI
Già dalla mattinata di venerdì 29 maggio i flussi sono in progressiva intensificazione. Il pomeriggio si preannuncia da bollino rosso, con le partenze di massa che si concentrano nelle ore centrali e serali in uscita dalle grandi città.
Sabato 30 maggio il traffico sarà critico già in mattinata (bollino rosso),




