
«Con l’aiuto di Dio mi auguro che con me la città ‘abbi’ il sindaco migliore di sempre»
Una voce che alterna invocazioni religiose a affermazioni trionfali, un uso del congiuntivo tutt’altro che rigoroso e un linguaggio che sfuma tra il predicatore e la macchietta: è questo il ritratto emerso dal primo comizio del neo sindaco di Reggio Calabria, Ciccio Cannizzaro, la cui clip è già diventata virale sui social.
«Permettetemi la presunzione, e può anche apparire un pizzico di arroganza, ma è il sentimento, io mi candido a scrivere la storia insieme a voi», ha dichiarato Cannizzaro, che non ha esitato a inserire nella sua invocazione anche riferimenti religiosi tradizionali. «Con l’aiuto di Dio e della Madonna della Consolazione, Reggio Calabria risorgerà…», ha detto, aggiungendo un auspicio: «Con l’aiuto di Dio mi auguro che con me la città ‘abbi’ il sindaco migliore di sempre».
Il tono del discorso ha subito richiamato paragoni con la satira politica: molti utenti e osservatori hanno accostato la performance del primo cittadino al personaggio cinematografico di Cetto La Qualunque interpretato da Antonio Albanese, per l’insieme di teatrale autoreferenzialità e di retorica popolare.
I commenti online oscillano tra l’ironia e la preoccupazione. Per alcuni la scena è fin troppo




