
di Martina Zambon
Scelto il leader regionale: «Sindaco a Verona, sarei il nome vincente»
Flavio Tosi non è più coordinatore di Forza Italia in Veneto. Da giovedì sera ne è il segretario votato per acclamazione durante il primo congresso regionale del nuovo corso azzurro, quella della faticosa ricostruzione del partito. A impartire la benedizione al Best Western di Padova è il senatore Maurizio Gasparri.
Tosi, un’elezione per acclamazione, in altre regioni invece si assiste a vere e proprie guerre delle tessere, quante sono in Veneto?
«Siamo a settemila ma contano i voti, non le tessere».
Alle ultime Regionali lei sperava in una crescita a doppia cifra, non è andata così…
«La variabile Zaia ha pesato ma la doppia cifra va perseguita per le Politiche del prossimo anno. Le premesse ci sono, alle ultime Europee abbiamo fatto l’8,7%».
Chi l’affiancherà come vice?
«Roberta Toffanin come vice vicario e Piergiorgio Cortelazzo, Jacopo Maltauro e Gianluca Forcolin come vice segretari e 36 componenti del direttivo».
Un’alta percentuale di ex leghisti inclusa lei…
«Il partito ormai è amalgamato».
Sta emergendo la figura del consigliere regionale Maltauro…
«Jacopo è giovanissimo, è uno dei miei vice e, non a caso, è stato anche il coordinatore per il




