di Maria Elena Viggiano
L’incontro della Rcs Academy sul retail: «Pagamenti digitali sempre più centrali»
Il retail sta attraversando una trasformazione profonda e i comportamenti di consumo sono sempre più frammentati e meno prevedibili. L’Ai, grazie alla capacità di analizzare grandi quantità di dati, diventa lo strumento abilitante per interpretare i bisogni dei consumatori e offrire esperienze sempre più personalizzate. È il quadro emerso nel corso dell’8° edizione del talk «Retail & Omnichannel Strategy», organizzato da RCS Academy in collaborazione con il Corriere della Sera.
Consumi in trasformazione e desertificazione dei centri urbani
Dopo l’introduzione di Venanzio Postiglione (vicedirettore Corriere della Sera), che con Mara Gergolet e Stefano Montefiori (corrispondenti Corriere della Sera), ha delineato il quadro geopolitico attuale e le implicazioni sui consumi, la parola è passata ai relatori. Lucio Lamberti (Politecnico di Milano), nel panel «Il ruolo economico e sociale del retail nei contesti urbani», ha evidenziato come «i comportamenti di consumo siano sempre più diversificati tra ricerca di convenienza e attenzione a piccoli elementi di qualità». Ma un primo cambiamento è stato determinato dalla chiusura negli ultimi 13 anni di circa 156 mila negozi, un fenomeno che ha colpito soprattutto i centri storici delle città.




