di Redazione Economia
Dopo anni passati a fidarsi degli algoritmi che consigliano cosa vedere, ascoltare, mangiare e persino chi frequentare, due italiani su tre ora preferiscono il vecchio metodo analogico: «Me l’ha detto un amico»
C’è un momento, nell’estate del 2026, in cui l’italiano medio posa lo smartphone sul tavolo, guarda il mare, addenta una frisella e decide che forse — dopotutto — la vita reale non è poi così male. Anzi: è diventata di moda. Secondo una ricerca di Mastercard, gli italiani stanno ufficialmente entrando nell’era del «basta schermi, datemi un concerto, un piatto di pasta e magari pure una sauna rave». Dopo anni passati a fidarsi degli algoritmi che consigliano cosa vedere, ascoltare, mangiare e persino chi frequentare, due italiani su tre ora preferiscono il vecchio metodo analogico: «Me l’ha detto un amico».
La fotografia
Ed è quasi rivoluzionario. La fotografia dell’estate che arriva è quella di un Paese che vuole staccare la spina: il 68% degli italiani pensa di partecipare ad attività di digital detox, il 62% vuole più esperienze offline e quasi la metà è pronta a tagliare spese per streaming e tecnologia pur di concedersi qualcosa di vero. Traduzione: meno abbonamenti, più




