
Il tifoso diventato celebre durante l’ultima Coppa d’Africa per il suo omaggio all’ex primo ministro congolese Patrice Lumumba è stato inserito nella delegazione dei Leopardi
Francesco Pellino
20 maggio – 00:12 – MILANO
Novanta minuti immobile, il braccio destro alzato, gli occhi fissi sul campo. Un uomo che non è un giocatore, non è un allenatore, non è un dirigente. Eppure, la Repubblica Democratica del Congo ha deciso che al Mondiale non ci andrà senza di lui.
la volontà dei giocatori—
Michel Kuka Mboladinga, meglio conosciuto come “Lumumba”, sarà nella delegazione ufficiale dei Leopardi per la Coppa del Mondo di Messico-Canada-Stati Uniti. Voli, vitto, alloggio e biglietti per tutte le partite: tutto a carico dell’organizzazione. La richiesta che Michel fosse presente è arrivata direttamente dai calciatori della nazionale, ed è stata poi approvata dalla federazione e dal governo congolese. La Federcalcio della Rdc ha quindi inoltrato una richiesta ufficiale alla Fifa. “È difficile rimanere immobile. Ognuno fa la sua parte, i giocatori la loro e io faccio la mia” aveva raccontato in un’intervista. Per il playoff contro la Giamaica non aveva ottenuto in tempo il visto, questa




