Home / Economia / Commerz rigetta l’ops di Unicredit: «Inadeguata. Il piano è vago e rischioso»

Commerz rigetta l’ops di Unicredit: «Inadeguata. Il piano è vago e rischioso»

di Andrea Rinaldi

La banca guidata da Andrea Orcel: «Argomentazioni prive di fondamento e di dati». E sale al 38% con i derivati

È di nuovo nein. Commerzbank rispedisce al mittente l’offerta di Unicredit e invita gli azionisti a non aderirvi pubblicando un documento di 137 pagine per demolirla: «Non offre un premio adeguato e non ha presentato un piano strategico coerente e credibile per una fusione», affermano il cda e il consiglio di sorveglianza della banca tedesca. Entrambi gli organi sono convinti che, attuando la strategia Momentum 2030, Commerzbank crei un valore maggiore su base autonoma rispetto alla proposta di Unicredit. Secondo i due organi di governance l’istituto guidato da Andrea Orcel «sottostima in modo significativo le perdite di ricavi, sopravvaluta le sinergie e ipotizza un calendario di attuazione irrealistico». Inoltre «quella che viene descritta come una fusione è in realtà una proposta di ristrutturazione che avrebbe un impatto enorme sul nostro modello di business collaudato e redditizio», ha dichiarato l’ad Bettina Orlopp, che, però nei giorni scorsi ha annunciato un ulteriore taglio al personale di 3mila persone (l’8% del totale) per risparmiare 450 milioni di euro. Gli esuberi arrivano dopo i 10mila tagli a inizio

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: