
di Andrea Dalla Serra
La guida agli effetti della nuova legge. Vengono ripristinate le competenze «erose» dalla Corte costituzionale
1Perché è stato modificato lo Statuto di autonomia?
Secondo i promotori, la necessità di una revisione nasce dalla riforma costituzionale del Titolo V che, dal 2001, attraverso i pareri della Corte costituzionale avrebbe «eroso», sentenza dopo sentenza, le competenze delle Province autonome di Trento e Bolzano. Con la nuova legge, però, non vengono solo ripristinati i precedenti livelli di autonomia legislativa ma vengono introdotti nuovi margini di manovra, ad esempio su ambiente e commercio. Si tratta di un nuovo tassello per la storia dell’autonomia del Trentino-Alto Adige che affonda la proprie radici nell’accordo De Gasperi – Gruber del 1946.
2 Cosa cambierà concretamente?
Le amministrazioni locali potranno ora intervenire con maggiore libertà in diversi ambiti. Per esempio, avranno competenza in materia di tutela della fauna selvatica: le due Province autonome, nel rispetto comunque delle normative europee, potranno autorizzare gli abbattimenti di lupi e orsi. Ma non solo: avranno la possibilità di determinare gli orari d’apertura delle attività commerciali, come i negozi. In merito, il Trentino ha già fatto sapere che solleciterà «lo sblocco immediato delle norme di attuazione sul rapporto




