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Tari, a Bologna cambia il pagamento: «Entro giugno l’acconto, non sarò possibile versare la tassa sui rifiuti in un’unica soluzione»

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Il prospetto di pagamento relativo al saldo sarà invece inviato entro il termine di scadenza del 2 dicembre

Cambia il pagamento della Tari. Non sarà possibile nel 2026 versare la tassa sul “rusco” in una unica soluzione. Entro il mese di giugno, infatti, il Comune di Bologna invierà il prospetto di pagamento relativo al solo acconto per quest’anno, da versare entro la scadenza del 30 giugno. Il prospetto di pagamento relativo al saldo sarà invece inviato entro il termine di scadenza del 2 dicembre. 

Il calcolo

La novità, come spiega il municipio in una nota, è dovuta al fatto che quest’anno la legge di bilancio ha posticipato, dal 30 aprile al 31 luglio 2026, il termine per l’approvazione dei regolamenti e delle tariffe Tari, atto che l’amministrazione è tenuta ad adottare ogni anno anche a tariffe invariate. Per questa ragione l’acconto, il 50% dell’intera tassa rifiuti, sarà calcolato sulla base delle tariffe approvate per l’annualità 2025. Altra novità del 2026 è che alle famiglie con massimo tre figli a carico e Isee non superiore a 9.796 euro e a quelle con almeno quattro figli a carico con Isee non superiore a 20.000 euro, con l’acconto sarà riconosciuto il Bonus nazionale rifiuti

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