
Garlasco, Stasi verso la revisione del processo. Ma anche su Sempio restano alcuni dubbi. Il caso è tutt’altro che chiuso
Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, potrebbe presto vedere riscritta la propria storia giudiziaria. La procura di Pavia, che da un anno indaga Andrea Sempio come nuovo possibile responsabile del delitto, sarebbe pronta a notificargli l’avviso di conclusione delle indagini. L’informativa finirà poi sul tavolo della Procura generale di Milano, che dovrà valutare se chiedere formalmente la revisione del processo.
Cosa serve per la revisione
La revisione non è un nuovo appello. È uno strumento straordinario, previsto solo in casi specifici: sentenza incompatibile con i fatti accertati, condanna basata su atti falsi, pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo, oppure nuove prove decisive non note al momento del processo. Sarebbe quest’ultimo lo scenario all’orizzonte. Tra gli elementi potenzialmente dirompenti, la nuova perizia del medico legale Cristina Cattaneo, che colloca la morte di Chiara Poggi tra le 10:30 e le 12, con maggiore probabilità tra le 11 e le 11:30: fascia oraria in cui Stasi era al computer, intento a lavorare alla tesi di laurea. Un dato che, se confermato, smonterebbe uno




