
Conto alla rovescia per l’obbligo di targhino per i monopattini elettrici. Dalla mezzanotte del 16 maggio tutti i mezzi elettrici su miniruote potranno circolare su strada solo se provvisti dell’apposito contrassegno, prodotto dal Poligrafico dello Stato e distribuito dalla Motorizzazione civile: in caso contrario, scatteranno le multe previste dal Codice della strada.
Si può richiedere dal 18 marzo
La corsa agli uffici provinciali del ministero dei Trasporti è partita solo negli ultimi giorni, con sportelli presi d’assalto da decine di migliaia di persone (nei mesi scorsi il dicastero di Piazza di Porta Pia aveva acquistato al buio – ossia senza sapere quante sarebbero state le domande – 210 mila contrassegni dal Poligrafico dello Stato anticipando un milione e mezzo di euro).
Eppure, l’entrata in vigore dell’obbligo è nota a tutti dal 18 marzo scorso, ma, come spesso accade in Italia, la maggior parte delle persone si attiva solo a ridosso delle scadenze. Tant’è che tutti gli addetti ai lavori (personale della motorizzazione civile delle grandi città e agenzie di pratiche auto) danno ormai per scontata l’impossibilità di soddisfare in tempo tutte le domande già presentate o in arrivo tra oggi e domani (per l’appunto il 16 maggio, ultimo giorno utile




