Le visite in Italia e l’interesse per Maserati
Le dichiarazioni della dirigente si inseriscono in un contesto di indiscrezioni sempre più insistenti sull’espansione dei costruttori cinesi e sulla disponibilità di gruppi europei a condividere impianti in sofferenza, per affrontare il tema della sovraccapacità produttiva. Un fenomeno che riguarda non solo Volkswagen, ma anche Ford e Nissan.
Sul fronte delle collaborazioni, la direzione è già tracciata: lo dimostra l’ampliamento dell’intesa industriale tra Stellantis e Leapmotor, che porterà nuove produzioni a Saragozza e Madrid. Tuttavia, il gruppo potrebbe estendere ulteriormente il perimetro dei partner, come indicato dall’ad Antonio Filosa durante la prima giornata della conferenza del Financial Times.
Li ha comunque precisato che BYD preferirebbe gestire direttamente gli impianti: una soluzione ritenuta “più semplice” rispetto alle joint venture. Al momento non sembrano esserci operazioni concrete. Alla domanda su una possibile visita allo stabilimento di Cassino, la dirigente ha confermato che i rappresentanti dell’azienda hanno già esaminato “molti impianti” in Europa. “L’Italia è nella rosa dei Paesi di interesse”, ha aggiunto, sottolineando come, nel lungo periodo, anche la Francia possa risultare strategica grazie ai costi contenuti dell’energia elettrica.
Oltre agli impianti, la ricerca si estende anche ai marchi legacy in difficoltà. Li ha




