di Marco Sabella
Ftse Mib, Nikkei e Nasdaq sugli scudi. L’effetto combinato di liquidità. algoritmi e utili. Quanto pesa l’effetto «Fomo», Fear of missing out
Uno spettro si aggira per l’Europa e per il mondo. E’ quello di una possibile recessione economica provocata dalla crisi energetica dovuta alla guerra Usa-Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Eppure, sebbene il Fondo Monetario Internazionale non abbia escluso uno scenario di crescita negativa nel caso in cui l’aumento dei prezzi e la scarsità di energia dovesse protrarsi nei prossimi mesi, le Borse e gli investitori non sembrano preoccuparsi più di tanto.
Nelle ultime 6 settimane, nota David Pascucci, market analyst della piattaforma XTB, il Nasdaq è salito di circa il 24% mentre l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo è più che raddoppiato in 12 mesi. In Europa le Borse da inizio anno sono stabili (vicine ai massimi) ma Piazza Affari è cresciuta di quasi il 10%, mentre a Seul il listino ha messo a segno una performance stellare addirittura dell’89%.
Perché questa indifferenza dei mercati alle notizie terribili che arrivano dal fronte della guerra e al rischio di un rallentamento dell’attività economica globale?
Il boom degli




