
di Manuel Colosio e Pietro Gorlani
Da Partito Democratico, Sinistra Italiana e Azione arriva l’ok dopo la mano tesa di Crimi: «Ora lavoriamo al programma».
Per Loggia 2028 i partiti del centrosinistra non hanno alcun problema ad accogliere i 5 Stelle in coalizione. Insomma, il campo largo si farà anche a Brescia. Una novità politica non da poco che arriva a due anni esatti dalle prossime elezioni comunali. A dirsi disponibile a correre con il Pd, l’altro ieri, sono stati l’ex senatore Vito Crimi e il coordinatore provinciale Luca Cremonini: «Nel 2023 il Pd non ci ha voluto ma ora le cose sono un po’ cambiate. Se c’è un accordo a livello nazionale lo si fa anche a livello locale» aveva detto l’ex reggente del Movimento 5 Stelle anticipando la volontà di unirsi non solo per le Politiche del 2027 ma anche per le amministrative del 2028. Una mano tesa alla quale il principale partito del centrosinistra ovvero il Pd (che alle ultime comunali ha preso oltre il 26% di voti) risponde con un’altra mano tesa.
Lo fa per bocca del segretario cittadino Roberto Cammarata, che ha parole di elogio per Nova, l’iniziativa pentastellata per costruire il programma




