di Redazione Economia
Una circolare del Ministero dell’Istruzione appena pubblicata fissa le date per le domande di incarico a tempo determinato per l’anno scolastico 2026/27
Dal 16 luglio al via le domande per coprire le supplenze nelle scuole. Secondo quanto riportato dal Sole 24 ore, nonostante la moltiplicazione delle procedure di reclutamento scolastico, arrivate a nove canali distinti, il numero di supplenti nelle scuole italiane rimane alto: sopra le 100-150mila unità. A incidere su questa cifra è soprattutto il sostegno, dove il precariato è strutturalmente più alto. Una circolare del Ministero dell’Istruzione appena pubblicata fissa le date per le domande di incarico a tempo determinato per il 2026/27 e introduce alcune novità per i supplenti.
Come funzionano le supplenze
Prima di scendere nel dettaglio, è utile ricordare che nelle scuole italiane le supplenze annuali (e fino al termine delle attività didattiche) vengono attribuite tramite più canali, Ci sono in primo luogo le Graduatorie ad esaurimento (Gae) epoi le Graduatorie provinciali per le supplenze (Gps). Per le supplenze temporanee di breve durata e nei casi in cui le Gps siano esaurite o insufficienti, le scuole utilizzano le Graduatorie di istituto. (Qui il sito del Ministero).
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