
La Volkswagen Golf Gti Edition 50 migliora il suo tempo al Nürburgring e diventa la trazione anteriore più veloce di sempre sull’anello nord. Decisive le condizioni meteo ideali e l’incisività del pacchetto Performance
8 maggio – 18:22 – MILANO
La Volkswagen Golf Gti Edition 50 ci ha riprovato. E ci è riuscita. A distanza di un anno è tornata ad aggredire i cordoli del cosiddetto “inferno verde”, quel nastro d’asfalto che si snoda rapido e sinuoso tra i boschi per 21 km, anzi, a voler essere precisi, per 20 chilometri e 832 metri. In questo caso, del resto, la precisione è un obbligo: le sfide dei record si giocano sui dettagli, sulle sfumature, sul contesto, sui centimetri e sui decimi di secondo. E in questo caso è stato probabilmente il contesto, le condizioni meteo ideali, a fare la differenza tra un record “interno” come quello dello scorso anno e uno più ampio come quello di quest’anno. Con un tempo di 7’44”523 – quasi due secondi in meno del tempo di un anno fa, che pure valse un record – la Golf




